di Fabio Naca

Tra le conseguenze subite dall’UE a seguito dell’aggressione russa ai danni dell’Ucraina, la crisi energetica rappresenta indubbiamente la sfida per la Comunità intera. Nonostante tale situazione abbia colpito indistintamente tutti i 27 Paesi, specialmente posteriormente all’adozione di misure restrittive nell’ambito del commercio con la Federazione Russa e …

di Cristina Pedrini

Se la guerra in Ucraina sembra aver contribuito in parte alla coesione dell’Unione europea, lo stesso non si può certo dire a proposito dell’opinione pubblica bulgara. La sfera politico-sociale del paese, infatti, resta ancora fortemente divisa tra i più occidentali ed europeisti da un lato, e i

di Pietro Cattaneo

Nelle settimane immediatamente successive allo scoppio del conflitto in Ucraina – ormai quasi un anno fa! – la notizia dell’adesione svizzera alle sanzioni europee contro la Russia aveva suscitato un grande clamore mediatico. A questo proposito, molti titoli e articoli hanno parlato di “rottura

Articolo di Michelangelo Cerracchio
Vignetta di Antonio Canzoniere

L’accaparramento delle risorse rimane l’ossessione fondamentale ed esclusiva di ogni Polity, ovvero nient’altro che concentrazione di potenza per la potenza. Potere necessario per imporre su un determinato territorio il proprio dominio al fine di sfruttarne le risorse e soddisfare i bisogni della …

di Michelangelo Cerracchio

Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro dello scontro delle civiltà.

Transustanziato nell’arena internazionale sotto le vesti del multipolarismo.

All’alba del 24 febbraio 2022 il mondo, inteso come occidente, si è svegliato in una nuova era.

Un’era in cui sono cambiati i connotati dell’ordine internazionale post …

di Pietro Cattaneo

Nelle ultime settimane una grande scritta apparsa su un pannello luminoso in una strada di Mosca è diventata virale sul web, finendo per essere postata anche dai canali social dall’ambasciata russa in Italia.

In essa si può leggere che “in alcuni Paesi hanno deciso di non

di Martina Canesi

La mattina del 24 febbraio 2022, la Turchia si è svegliata con un bivio imposto di fronte a sé: il feroce attacco russo nei confronti dell’Ucraina ha avuto l’inconveniente corollario di porre diverse scomode domande sulle fedeltà del governo anatolico. Se da una parte Ankara riconosce nella …

di Pietro Cattaneo

Il 17 e 18 febbraio scorsi si è tenuto a Bruxelles il sesto vertice Unione europea-Unione africana, al quale hanno preso parte i capi di Stato o di governo dei Paesi membri di entrambe le organizzazioni.

L’incontro era già previsto per l’ottobre 2020 come corollario …

di Antonio Pellegrino

Francia. Il dieci aprile si terrà il primo turno delle elezioni presidenziali e, salvo sorprese, l’esito appare già scritto: si va verso la riconferma di Emmanuel Macron. A differenza delle precedenti consultazioni, dove la sfida tra il presidente uscente e Marine Le Pen aveva attirato l’attenzione del …

di Laura Corti

Perché occuparsi di Dugin

Dugin è un filosofo e politologo russo che da tempo vanta stretti legami col Cremlino, e che è stato spesso definito il consigliere di Putin. È difficile quantificare la sua effettiva influenza sul famigerato capo di stato russo, ma di certo la sua …

Di Andrea Stucchi

Nelle prime settimane di guerra in Ucraina sembra che lo sforzo bellico russo si sia concentrato soprattutto sul fronte meridionale. Dal Donbass alla Transnistria, la costa ucraina sul Mar Nero ha una valenza strategica primaria per la Russia.

L’intervista di Andrea Stucchi a Mirko Mussetti, analista …

l’opinione di Mattia Sosio

Estonia, Lettonia, Lituania. Nelle lezioni di geografia della scuola dell’obbligo è questo il modo più frequente per recitare e cercare di ricordarsi di quei tre Stati che si affacciano sul Mar Baltico, al confine nord-orientale della vecchia Europa. Lo sforzo per ricordare qualcosa in più, …

di Marco Milo Lavina

Il conflitto tra Ucraina e Russia sta velocemente abbandonando ogni dimensione regionale con le cancellerie delle principali potenze mondiali impegnate a gestire il ritorno della guerra nel Vecchio Continente.

Il coinvolgimento dei governi occidentali è stato istantaneo, con gli sforzi diplomatici ucraini indirizzati ai Paesi membri …

di Lucilla Amerini

In queste ultime settimane le minacce sulla possibile invasione russa dell’Ucraina e le crescenti tensioni tra Kiev, Mosca, Washington e i suoi alleati NATO sono al centro di ogni dibattito politico. L’ipotesi dell’invasione territoriale si è pesantemente riverberata sulla nazione ucraina e sull’Unione europea. Se la crisi …

di Nicole Molinari

La recente scomparsa improvvisa del Presidente del Parlamento Europeo David Maria Sassoli l’11 gennaio 2022 ha lasciato per pochi giorni vacante la sua posizione, in quanto erano già previste nuove elezioni per il giorno 18 per decidere chi avrebbe presieduto la seconda metà del mandato (2022-2024). Già …

di Pietro Cattaneo

Un’analisi approfondita dell’attuale arena geopolitica non può non considerare la presenza e la rilevanza di un attore tanto piccolo quanto peculiare: la Santa Sede.

Lo studio delle relazioni internazionali spesso considera la traiettoria diplomatica vaticana come legata principalmente a obiettivi di carattere religioso e quindi lontana – …

di Michelangelo Cerracchio

Gli esiti della videoconferenza tra Putin e Biden rispecchiano la natura interlocutoria per l’interesse dell’equilibrio di potenza nella regione. Perché sia Mosca che Washington predicano toni duri ma razzolano lo status quo? Quali sono le alternative russe ad un’invasione dell’Ucraina?

Quest’invasione non s’ha da fare. Almeno, non

di Antonio Pellegrino

È di pochi giorni fa la notizia dell’annunciata deposizione di Gary Hayden, inquisito dall’Alta corte di giustizia inglese nel corso del processo sulla New IRA. Il quarantanovenne di Derry è accusato di far parte della struttura a capo dell’organizzazione terroristica che, secondo la corte, nel corso …

di Nicole Molinari

Nel fine settimana tra l’8 e il 9 ottobre 2021 in Repubblica Ceca si sono tenute le elezioni parlamentari che hanno portato al termine del precedente governo guidato da Andrej Babis, leader del partito ANO. Sono state elezioni interessanti sotto molti punti di vista, primo tra tutti …

di Andrea Stucchi

Giovedì 7 ottobre la Corte Suprema polacca ha decretato in un pronunciamento storico che alcuni articoli del TUE – il Trattato sull’Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht – sono incompatibili con la Costituzione polacca. In particolare, Bruxelles contesta a Varsavia il mancato rispetto dei diritti …